Continuiamo a far sentire il fiato sul collo a Trenord

Dopo l'audizione dell'ad di Trenord Marco Piuri in Regione, dopo il Consiglio Regionale dedicato all'emergenza treni, dopo il faccia a faccia Fontana-Piuri, dopo l'incontro a Roma tra Fontana e il Ministro Toninelli e dopo il rinnovo del cda di Trenord (oggi) con la conferma dell'ad Piuri... dobbiamo continuare a far sentire il "fiato sul collo" ai decisori! Monitoriamo quanto accade sulle linee S2 e S4 iscrivendoci al gruppo fb Pendolari Trenord Paderno Dugnano

PS: Facciamo firmare ad altri la petizione (che ha raccolto ad oggi 978 adesioni).

VIA S.AMBROGIO: L'AMMINISTRAZIONE RIVALUTI LE SUE SCELTE CONFRONTANDOSI CON I CITTADINI

In Comune stanno arrivando vari messaggi e-mail sulla vicenda della riqualificazione di via Sant'Ambrogio (continuate a scrivere!). Segnaliamo oggi, con il consenso dell'autore, la lettera del Sig. Andrea Asnaghi, residente in via S.Ambrogio, che presenta un'ampia e argomentata riflessione.

Egregio Sig. Sindaco, Egregi Sigg. Assessori,
                                                                    sono un cittadino di Paderno Dugnano, residente in via S.Ambrogio e come altri residenti sono venuto a conoscenza della delibera dell’Amministrazione Comunale riguardo la riqualificazione della via.

Ritengo la scelta dell’Amministrazione Comunale errata in quanto impattante su diversi profili quali: sicurezza, viabilità, valorizzazione urbana i cui effetti per la natura dell’intervento si avranno per i prossimi decenni. La scelta dell’Amministrazione Comunale sembra più una “pezza” ad un problema esistente piuttosto che “un piano strategico di medio-lungo periodo che tiene conto dei principi di integrazione, partecipazione e valutazione per soddisfare i bisogni di mobilità attuali e futuri degli individui al fine di migliorare la qualità della vita nella città e nei loro quartieri”(http://www.padernodugnanocresce.it/2014/piano-urbano-mobilita-sostenibile-2/) come saggiamente illustrato proprio nella visione della mobilità di “Paderno Dugnano cresce”.

Appare errata inoltre per il mancato coinvolgimento dei residenti quali diretti interessati, senza la proposta e la valutazione di alternative come quella di un senso unico con pista ciclabile e mantenimento del verde esistente che ha uno sguardo verso il futuro per gettare le basi per una mobilità più sostenibile, a misura di persona o come sempre ben illustrato da “Paderno Dugnano Cresce”. “E’ il grande impegno per trasformare la nostra città in una città a misura delle persone nella quale ogni intervento risulta integrato in un più ampio progetto strategico.  «Se pianifichiamo le città per auto e traffico avremo auto e traffico. Se le pianifichiamo per le persone e i luoghi avremo persone e luoghi» (F. Kent)” (http://www.padernodugnanocresce.it/2014/piano-urbano-mobilita-sostenibile-2/).

Considerato che l’intervento sulla via non è ancora iniziato chiedo che l’Amministrazione Comunale rivaluti le sue scelte dopo essersi confrontata con i residenti quali interessati diretti dell’intervento e con la cittadinanza tutta come destinatari indiretti.

Cordialmente,
Andrea Asnaghi

PADERNO, NUOVA STAZIONE: NON AVETE PENSATO ALLE BICI?

Immaginate un posto dove poter parcheggiare in tutta sicurezza la vostra bicicletta, lasciare casco, guanti e vestiti in un armadietto, gonfiare le ruote ad una pompa con aria compressa, lavare la bici in un bike wash, ricevere informazioni in tempo reale su orari di treni e autobus, fare una doccia dopo aver pedalato...
Bello vero? 
I fortunati che possono beneficiare di questa meravigliosa realtà sono gli abitanti di Malmö (Svezia), dove due anni fa è stato inaugurato il Bike&Ride Malmö Central, un parcheggio per oltre 1500 biciclette, sotto la stazione degli autobus e collegato direttamente con le piattaforme dei treni. 
 
Nella nostra città lunedì 8 febbraio, in Aula Consiliare, è stato presentato in Commissione Territorio e Servizi il progetto esecutivo della nuova stazione ferroviaria di Paderno. L’Ing. Vitiello, Direttore dei Lavori Ferrovie Nord, non sapeva se gli ascensori avrebbero potuto ospitare una bicicletta... Si è parlato di posti auto, ma non di parcheggio per biciclette!
 
Queste due notizie ci fanno capire quanto poco lungimiranti siano i nostri amministratori nel progettare il nostro futuro. 
Con tutte le problematiche che abbiamo relative all’inquinamento ambientale non è giustificabile non fare assolutamente nulla per facilitare una mobilità sostenibile. 

E dire che non ci si aspetta una visione come quella svedese – per noi come minimo fantascientifica!
Sarebbe un apprezzabile ‘buon inizio’ poter disporre di un semplice parcheggio per le biciclette coperto e magari custodito o vigilato da telecamere, e di poter accedere con facilità ai binari e ai convogli anche con le bici.  

Anche questo è fantascienza?

 

UN'ENCICLICA DA PRENDERE SUL SERIO, ANCHE A PADERNO DUGNANO

La lista civica Insieme per cambiare accoglie con profonda gratitudine la lettera enciclica di Papa Francesco Laudato si'. Sulla cura della casa comune (html - pdf). Si tratta di un testo da leggere con attenzione e sul quale è necessario aprire un confronto approfondito anche a livello locale.
Che cosa significa a Paderno Dugnano rispondere in modo serio alle sfide socio-ambientali?
Al di là delle parole d'occasione ci attendiamo da tutte le forze politiche padernesi la disponibilità al dialogo su questioni concrete come la PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI, il monitoraggio della qualità dell'ARIA e dell'ACQUA, l'impegno contro la CEMENTIFICAZIONE del territorio, la riduzione e l'azzeramento dei RIFIUTI, la lotta contro l'INQUINAMENTO, il ripensamento della MOBILITA', la tutela della SALUTE, la bonifica dell'AMIANTO, la promozione di SPAZI VERDI nella città in senso non puramente estetico-decorativo, l'educazione di tutti alla CONVERSIONE ECOLOGICA e al CAMBIAMENTO DEGLI STILI DI VITA, eccetera, eccetera...
Grazie Papa Francesco!

ADDIO METROTRANVIA MILANO-LIMBIATE

Il progetto di ammodernamento della metrotranvia Milano-Limbiate, per renderla più sicura, veloce ed efficiente, esiste da diversi anni.
Nel dicembre del 2011 questo progetto aveva ricevuto, tramite il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica), un finanziamento statale di 60 milioni di euro su un costo complessivo di 100 milioni.

In questi anni i nostri amministratori locali non sono riusciti a fare fronte comune per favorirne la realizzazione. Il Sindaco di Varedo lo riterrebbe marginale per il loro territorio, mentre quello di Paderno Dugnano ha sempre reputato il fantomatico prolungamento della metropolitana sulla Comasina la soluzione migliore per i pendolari padernesi diretti a Milano. Dopo anni di immobilismo e senza una previsione certa per la partenza della riqualificazione, il Cipe ha pensato bene, su richiesta del Ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi, di dirottare i soldi a favore di opere per l’Expo.
Ma per il Sindaco Alparone la priorità è la metrotranvia della linea MIlano-Seregno. Lo ha dichiarato apertamente martedì scorso in Consiglio Comunale e lo ha dimostrato, non accettando di discutere ed approvare l’ordine del giorno che Insieme per Cambiare aveva presentato con l’intenzione di dare un forte segnale al CIPE. Infatti un’espressione unanime del Consiglio Comunale in questo senso avrebbe testimoniato che tutta la cittadinanza di Paderno Dugnano è favorevole alla riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate.

Ora cosa ne sarà del Tram?
Senza quel finanziamento la tranvia Milano-Limbiate è destinata a essere dismessa. La linea è stata già chiusa temporaneamente alcuni anni fa solo per consentire interventi parziali in previsione dell'ammodernamento; ora senza quei soldi chi si farà carico del costo totale della riqualificazione?
Immaginiamo non sia il caso di aspettarsi alcuna azione concreta da parte della nostra amministrazione che, rifiutandosi di accettare l’odg in consiglio comunale, ha già espresso chiaramente la propria posizione sull’argomento.
Questo è l'OdG urgente che come "Insieme per cambiare"  abbiamo presentato per tentare di contrastare lo scippo dei fondi destinati alla metrotranvia Milano-Limbiate a favore di Expo e che il Sindaco e la sua maggioranza si sono rifiutati di discutere.
Ordine del giorno urgente: Metrotranvia Milano-Limbiate
Il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano 
in riferimento

alla dichiarazione rilasciata dal Ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi il 07/02/2015 come riportata da un comunicato Ansa, per la quale i soldi stanziati per la riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate, saranno destinati a Expo “per le ultime opere” (decisione da formalizzare in occasione della prossima riunione del Cipe del 12/02/2015) 
esprime 
la propria contrarietà a questa scelta  che, se effettivamente attuata, porterebbe alla dismissione completa della metrotranvia Milano-Limbiate. Un’opera essenziale per il miglioramento della viabilità del nord Milano e che ha visto in questi ultimi anni, grazie al collegamento con la metropolitana M3, un notevole incremento dell’utenza. 
Impegna il Sindaco 
ad attivarsi, immediatamente,  presso le autorità competenti, a partire dal CIPE, per far sentire la contrarietà della cittadinanza di Paderno Dugnano in riferimento a questa scelta.  
Giovanni Giuranna
Capogruppo Insieme per Cambiare
Paderno Dugnano, 10 febbraio 2015

IL CONSIGLIO COMUNALE DIFENDA LA METROTRANVIA MILANO-LIMBIATE

Al Consiglio Comunale di stasera (inizio ore 18,30 - diretta audio sul sito del Comune) la lista civica Insieme per cambiare presenta il seguente ordine del giorno urgente per tentare di contrastare lo scippo dei fondi destinati alla metrotranvia Milano-Limbiate a favore di Expo.
Ordine del giorno urgente: Metrotranvia Milano-Limbiate
Il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano 
in riferimento
alla dichiarazione rilasciata dal Ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi il 07/02/2015 come riportata da un comunicato Ansa, per la quale i soldi stanziati per la riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate, saranno destinati a Expo “per le ultime opere” (decisione da formalizzare in occasione della prossima riunione del Cipe del 12/02/2015) 
esprime 
la propria contrarietà a questa scelta  che, se effettivamente attuata, porterebbe alla dismissione completa della metrotranvia Milano-Limbiate. Un’opera essenziale per il miglioramento della viabilità del nord Milano e che ha visto in questi ultimi anni, grazie al collegamento con la metropolitana M3, un notevole incremento dell’utenza. 
Impegna il Sindaco 
ad attivarsi, immediatamente,  presso le autorità competenti, a partire dal CIPE, per far sentire la contrarietà della cittadinanza di Paderno Dugnano in riferimento a questa scelta.  
Giovanni Giuranna
Capogruppo Insieme per Cambiare
Paderno Dugnano, 10 febbraio 2015