Che tristezza osservare, a distanza di 215 anni, la situazione degradata del nostro Fiume.
I disastri ambientali, eseguiti nel passato nel nome del progresso, sono stati innumerevoli, ma siamo convinti che se il problema Seveso si affronterà con la volontà di risolverlo, in attesa di ritornare a dare luce ai corsi d’acqua tombinati in città, non si parlerà più di vasche di laminazione bensì di laghetti urbani.