Perché a Paderno Dugnano c'è bisogno di un nuovo Piano generale del traffico urbano

Febbraio 14, 2019
immagine tratta da Google Maps
E' accaduto oggi, nei pressi del passaggio pedonale tra la Via Sant'Ambrogio e Viale Europa: una signora in bicicletta è stata investita. 
Ci auguriamo che la signora stia bene, che vi sia nulla di preoccupante e le facciamo i nostri migliori auguri. 
Il luogo dove è avvenuto l'incidente è estremamente pericoloso. Viale Europa è sempre molto trafficata, soprattutto ora che i lavori sulla Rho Monza spostano il traffico veicolare di attraversamento su altre zone. L'accesso a vie laterali, come Via Sant'Ambrogio è poco sicuro. 
La velocità sul Viale Europa è un problema serio e gli attraversamenti pedonali ora non sono più protetti dalle isolette spartitraffico che almeno costituivano un certo deterrente.
Quello che è accaduto oggi, con i molti altri incidenti che capitano periodicamente sulle nostre strade, ci fa riflettere sulla sicurezza e su quanto occorra fare nella nostra città per garantire un servizio viabilistico adeguato alle esigenze di ciascuno: pedoni, ciclisti e conducenti di veicoli a motore.   
A Paderno Dugnano non c'è un pensiero serio sulla viabilità dal 2003. L'ultimo regolamento risale a quell'anno, nonostante la nostra città abbia nel tempo assunto esigenze diverse e trasformazioni importanti. La sicurezza stradale è invece un tema molto serio ed importante che non può essere sottovalutato né trattato sporadicamente e con interventi scollegati tra  loro, senza senso. 

Occorre adottare al più presto ciò che è richiesto dalla normativa e che ben due amministrazioni comunali (Alparone 1 e Alparone2/Bogani) non sono riuscite ad adottare: il Piano Urbano per la mobilità sostenibile (PUMS). Occorre un cambiamento. 

#insiemepercambiare