Nel dibattito padernese sul Consiglio Comunale Aperto dedicato alla sicurezza i cittadini possono restare perplessi. Soprattutto se leggono alcuni resoconti della seduta, che aumentano la confusione invece di fare chiarezza.
Ne è venuto fuori un ordine del giorno composito in cui convivono prospettive molto differenti. Non giova alla chiarezza il gioco di parole tra "vicinato" e "vicinanza", come se i vari percorsi fossero tutti simili o addirittura equivalenti.
Non è così.
La lista civica Insieme per cambiare non si scompone di fronte a chi "cucina" dubbi minestroni per depotenziare la risposta al problema insicurezza. Abbiamo approvato questo ordine del giorno, nonostante alcune riserve, perché vogliamo dare alla città di Paderno Dugnano la possibilità di sperimentare la soluzione del "controllo del vicinato" che si sta diffondendo a macchia d'olio, con l'appoggio autorevole di numerose istituzioni.
Per chi ancora avesse dei dubbi se valga la pena di attivare al più presto il controllo del vicinato nella sua versione originale oppure attardarsi in altre soluzioni che risultano piuttosto complicate e farraginose, vi invitiamo a considerare attentamente cosa hanno detto nei giorni scorsi le Prefetture di Venezia e di Belluno: