Il suicidio assistito scelto oggi da Dj Fabo, riaccende il dibattito sulla
legge su consenso informato e dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari, la cui prima bozza è stata recentemente licenziata dalla Commissione XII di Montecitorio e deve ora effettuare il doppio passaggio nelle Camere.
Per evitare la confusione va detto in modo chiaro che il testamento biologico non è l'eutanasia.
L'uso equivoco delle parole non favorisce la soluzione del problema, al contrario finisce per alimentare il "muro contro muro", che rischia di paralizzare il confronto delle idee ed un sereno iter legislativo.